domenica 22 settembre 2019

Altre menti: Il polpo, il mare e le remote origini della coscienza

Altre menti: Il polpo, il mare e le remote origini della coscienzaAltre menti: Il polpo, il mare e le remote origini della coscienza by Peter Godfrey-Smith
My rating: 4 of 5 stars

I polpi appartengono alla specie dei cefalopodi e si sono evoluti in un ramo a sé stante rispetto ad altre forme viventi.
Lo studio di questi animali è interessante perché il suo Sistema Nervoso è distribuito in tutto il corpo e il rapporto peso corporeo/neuroni è molto elevato, facendone un animale "intelligente".
L'autore e altri studiosi del campo, si chiedono se abbia caratteristiche psichiche come quelle dell'uomo o qualche qualità che faccia risalire a forme di coscienza. Di fatto i polpi hanno comportamenti che lasciano intravedere forme di soggettività, di scelte strategiche funzionali al contesto, di memoria, di riconoscimento, ecc.

Come dice Carlo Rovelli nel libro Ci sono luoghi al mondo dove più che le regole è importante la gentilezza, è come se, studiando il polpo, si analizzasse un'intelligenza aliena, diversa da quella dei mammiferi.

Godfrey-Smith li studia direttamente nel loro habitat, riporta descrizioni molto dettagliate con i loro incontri, ma anche dà giustificazioni evolutive riguardo alla loro "mente" con il fatto che, avendo un apparato senso motorio, ricco di feedback moto-sensitivi molto efficiente e capillare, ad un certo punto, il Sistema Nervoso si sia messo a sviluppare altre funzioni, tra cui forme di coscienza.

Lettura molto intrigante.

View all my reviews

Nessun commento: