giovedì 10 gennaio 2019

L'inferno è una buona memoria: Visioni da "Le nebbie di Avalon" di Marion Zimmer Bradley

L'inferno è una buona memoria: Visioni da L'inferno è una buona memoria: Visioni da "Le nebbie di Avalon" di Marion Zimmer Bradley by Michela Murgia
My rating: 4 of 5 stars

"Le nebbie di Avalon" non l'avrei mai letto, se non su suggerimento della stessa Murgia qualche anno fa al festival letteratura di Mantova, perché è un genere che non mi attrae.
Invece ho seguito il suo consiglio e, anch'io come l'autrice, sono rimasta colpita e lo suggerisco sempre come lettura a chi mi capita.

Non ricordo nei particolari le vicende; ci pensa in parte questo libro in cui sono riportati alcuni passi relativi ai personaggi femminili, tra cui spicca la figura di Morgana che è la protagonista e narratrice del romanzo, insieme al percorso autobiografico dell'autrice, verso una presa di coscienza della condizione femminile.
Io ricordo però, molto bene, il conflitto determinato dal passaggio travagliato attraverso il cambiamento antropologico con l'arrivo e l'affermarsi del cristianesimo, a scapito delle tradizioni in cui le donne avevano ruolo, considerazione, potere, accettate per le loro caratteristiche peculiari e non per questo perseguitate o messe le une contro e altre. Il resto è storia.

Come non lasciarsi prima illuminare dal romanzo della Zimmer Bradley e condividere poi l'analisi che la Murgia solleva dalla sua lettura? Ciascuna può trovare riferimenti sociali o particolari biografici che danno ragione della propria e altrui condizione, ancora lontana dal pieno riscatto.

View all my reviews
Posta un commento