giovedì 3 agosto 2017

Dio odia le donne

Dio odia le donneDio odia le donne by Giuliana Sgrena
My rating: 4 of 5 stars

Alcune caratteristiche che fanno una dittatura sono l'invadenza nella vita privata, le scelte di coscienza, la limitazione delle libertà espressive, verbali e non verbali.
Le religioni prese in esame dall'autrice, quelle mototeistiche, l'hanno sempre fatto, soprattutto nei confronti delle donne.
Chi impone comportamenti nelle regole spirituali e sociali alle donne si sente un dio ma, come afferma Nietzsche -cito a memoria- ogni volta che dio scende sulla Terra, sono guai seri.
Questa è la mia opinione sintetica sui contenuti di questi temi.
Per le donne vivere è un guaio serio. Lo è per quelle dove lo Stato è rappresentato da teocrazie, lo è stato anche per me, così come per la Sgrena, quando ancora nel nostro paese c'era confusione tra competenze di potere, in parte risolte dalle lotte femministe e dalla volontà, anche di uomini illuminati, di porre fine a discriminazioni anacronistiche per un paese civile.
Come ogni conquista va tenacemente protetta perché i rigurgiti impositivi sono sempre in agguato.
Quello che inquieta, è che donne che arrivano da altre culture sono spesso impedite ad assumere comportamenti non consoni ai diktat dei padri, fratelli o rappresentanti religiosi, fino a diventare ostentate convinzioni. Questo atteggiamento lo vedo a scuola, a maggior ragione dove insegno una materia che fa del proprio corpo la modalità espressiva del proprio essere.

Il libro è in certi punti molto crudo, mette in evidenza la strumentalizzazione che viene perpetrata sul corpo, mero strumento di piacere o riproduttivo, dei mancati diritti, delle violenze e persecuzioni.
Non sono per questo riuscita a leggere completamente il capitolo sull'infibulazione.

Consiglio di leggere questo reportage e di riflettere sulla cappa pesante che avvolge buona parte del nostro pianeta, anche in paesi insospettabili, compreso il nostro.
Ai maschi la religione concede l'opportunità di manifestare qualsiasi impulso, alla donna no. Qual è allora l'essere inferiore?

View all my reviews
Posta un commento