giovedì 29 dicembre 2016

Contro la comunicazione

Contro la comunicazione (Vele Vol. 7)

My rating: 4 of 5 stars

Libro che esprime concetti relativamente facili con modalità difficili per i non addetti. E io non essendo una filosofa ho trovato alcune difficoltà a cui, però, ho dato un peso relativo. Ho cercato altro.

Sembra che il nocciolo della questione sia comunicazione vs estetica, ed è solo verso la fine del libro, ricco di riferimenti a diversi autori della storia della filosofia, che si riesce un po' a connettere i discorsi precedenti, riportandoli ad un contesto generale e più globale, che si esprime in un conflitto tra potere della comunicazione e "disinteresse interessato". Quest'ultimo presente in forma marginale, ma espressione estetica "più radicale e coerente", fatta per lo più di capitale culturale, come alternativa all'economia retta dal capitalismo.

Questo è uno tra i tanti concetti che emerge dalla lettura che, volendo approfondire, andrebbe fatta con un approccio più lento e riflessivo.
In ogni caso volendo estremizzare la sintesi, il testo mi rimanda alle stesse problematiche che suggeriscono l'agonismo vs il gioco il cui aspetto esteriore a volte coincide, ma molto spesso sono attività caratterizzate da profonde differenze sostanziali sotto molti aspetti.

Se si ha un ruolo educativo, professionale e culturale è opportuno leggerlo.

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