domenica 13 novembre 2016

Vita

Vita

My rating: 5 of 5 stars

Meglio di un romanzo.
Sulle doti divulgative della Scienza di Boncinelli non avevo dubbi. Ho letto infatti alcuni testi che trattavano soprattutto di neurologia e neuroscienze, sempre affrontati con una visione ampia, olistica, profonda dell'argomento.
Questo non fa eccezione e, leggendolo, ho pensato che è tra quelli che io definisco libri "veri". Ne parlavo proprio alcuni giorni fa con le mie studentesse di quinta liceo che non amano particolarmente le Scienze, le studiano perché sono diligenti, ma per loro rappresentano un mondo lontano ai loro bisogni culturali.
La ragione che mi sono fatta è perché l'approccio scolastico è soprattutto tecnico, complici i manuali in uso.
Lo stesso autore, invece, dice: La vita insomma è una collezione di fenomeni naturali in cui sono quasi più importanti le condizioni iniziali che le leggi. Di fatto, quasi non si enunciano leggi in biologia, ma si fa il più delle volte una narrazione; si racconta quella che una volta veniva chiamata "storia naturale";...
Questa affermazione supporta la mia idea che, prima di studiare nel dettaglio i processi biologici, bisogna capire il senso generale, pur nella complessità della materia. E' necessario, se non indispensabile, tentare di avere una visione globale, poi successivamente entrare nel particolare e capire i meccanismi intrinseci.
A loro ho consigliato caldamente di leggerlo. Probabilmente non lo faranno. I colleghi di Scienze, molto presi dai programmi imposti dalle case editrici, altrettanto.
Un peccato non riuscire a cogliere queste occasioni educative.

Di tutti i concetti espressi dall'autore mi è piaciuto quello riguardo la componente di casualità che, insieme al codice genetico e all'ambiente, forgia la nostra unicità.

Da leggere, a prescindere dagli interessi personali dei generi letterari.

Posta un commento