domenica 11 ottobre 2015

Cronache di Mondo9

Cronache di Mondo9

My rating: 5 of 5 stars

Ho iniziato a leggere questa raccolta a fine 2010, quando uscivano gli ebook per i tipi di 40kBooks. Ho terminato la lettura ultimamente con la raccolta di "Cronache di Mondo9". Di seguito ti riporto i commenti scritti nel tempo dei quali gli ultimi tre nella scorsa settimana.
Complessivamente il mio giudizio è di cinque stelline, anche se, preferisco quelli iniziali a cui sono affezionata e ai quali, a volte, diedi un valore superiore al massimo possibile.
Se hai pazienza, leggili qui di seguito:

Cardanica
Un racconto così suggestivo merita un commento, come minimo, strano.
La prima immagine che mi evoca è quella di Pinocchio ighiottito dal pescecante dove, nel suo stomaco, ritrova Geppetto. Entrambi si salveranno.
Poi, riflettendo sul codice di programmazione imposto non si sa bene da chi ai protagonisti che crea un vincolo così deterministico, mi viene in mente la gravidanza, sia per il manifestarsi di un nuovo codice genetico sul quale i soggetti in campo, madre e figlio/a, non hanno alcun controllo, sia per il rapporto così strettamente simbiotico che si crea in quella particolare condizione fisiologica, come per i due uomini e quella specie di macchina.
Vi avevo avvertito. ;-)

Robredo
Leggo perché mi piace imparare. Fino ad oggi dagli ebook di 40k ho sempre appreso qualcosa di nuovo e questo di Dario Tonani non fa eccezione.
Cosa mi è rimasto? Qualche "pillola di saggezza" che emerge forse anche inconsapevolmente dallo stesso autore di cui, però, intuisco la sensibilità.
E' saggia la Robredo che, come involucro protettivo pensante, mette in atto tutte le strategie per conservare la vita, fino a inventare commistioni tra ciò che è inorganico ed organico creando nuove strutture e scegliendo ciò che in termini evolutivi è più conveniente.
Sono saggi i personaggi che realizzano la loro trasformazione e si "sacrificano", consapevoli di entrare a far parte di nuove entità.
Alla natura noi non diamo giudizi di valore. Essa è.
Non incubo ma sogno di realtà.

Chatarra
Chatarra è un luogo apparentemente statico ma descritto con una dinamicità superba.
La macchina nel suo caparbio intento, prima si è nutrita di materia viva, poi ha attaccato con voracità il "verbo" fino a raggiungere l'evoluzione che bramava, urlando al cielo la propria epifania.
Che dire? Credevo di essermi abituata alle fantastiche sorprese di Dario Tonani ma devo ammettere che non riesco ad inspessire l'epidermide con un minimo accenno di callosità.
Non so, in tutta franchezza, come farà a superarsi.
Aggiungo una stellina out of range.

Afritania
C'è bisogno di un attimo di tempo, dopo il punto finale, per rimodellarsi e riprendere percezione delle proprie forme abituali. Come se questo racconto avesse avuto lo stesso effetto di un artiglio meccanico che ti prende lentamente come un rottame e ti direziona verso la bocca di una pressa che ti schiaccia e stritola, fino a comporre uno standard da altoforno.
Sorprendente, ancora ed inesorabile Dario Tonani.

Mechardionica
Ho scoperto il genere steampunk con Dario Tonani che anche questa volta non si smentisce. Stile raffinato, caratterizzato dalla ricercatezza dei vocaboli e dalle descrizioni minuziose ed efficaci.
Una storia, questa, che ti porta lentamente, ma inesorabilmente, in questo mondo distopico dove la nave Afritania è la metafora di tutti i lati oscuri, i suoi livelli sono scavi nella coscienza e la poca freschezza, quella adolescenziale, presenza immancabile anche nella serie precedente, è costretta ad accartocciarsi e sfumare come foglie secche su un falò.
Rimane anche stavolta un barlume di nostalgia per ciò che è perduto: la memoria di quegli atomi metallici che una volta sono stati elementi leggeri.

Abradabad
Racconto di raccordo degli eventi di Mondo 9 in cui Dario Tonani lascia cadere sassolini bianchi che, probabilmente, recupererà nei successivi episodi. Novità nell'ambientazione narrativa che si svolge anche in un set aereo, con inaspettati colpi di scena. Aspetto gli sviluppi del seguito, non faccio previsioni perché, comunque, l'autore riesce a sorprendere.

Coriolano
Equilibri instabili, meccanici ed emozionali, che si svolgono in un tempo molto più rapido di quello necessario alla percezione della lettura. La dilatazione avviene per descrizioni molto particolareggiate, precisissime nelle componenti della struttura navale. Devo dire che a me questa capacità analitica è una delle caratteristiche stilistiche di Tonani che mi fanno impazzire. L’autore potrebbe benissimo dare la polvere ai docenti del “Morosini” di Venezia.
Bravo, come sempre.

Bastian
Prosegue nel sequel l’avventura di Naila e Asur il merchadionico che arrivano finalmente nel porto dove sono riuniti i relitti delle navi che una volta erano parte di una flotta maestosa. E’ la Bastian che ha un rigurgito di vita. Anch’essa, come tutto ciò o quasi che è animato in questo luogo spettrale e maleodorante, si nutre di cuori pulsanti. Si aggiungono alla storia altri personaggi ed entità paurose.
Da questa nave impazzita partiranno i due protagonisti alla ricerca dell’ultima nave, La Miserable che fluttua nel cielo anticipata da tempeste spaventose, di cui ho già un’immagine simbolica che riferirò prossimamente al termine dell’ultimo racconto.

Miserable
Ultima tranche di Mondo9 che si svolge tra ghiacciai e cielo. C’è un ultimo duello aereo tra la nave Yarissa e la Miserable. Mi soffermo sull’immagine simbolica di quest’ultima, a cominciare dal nome per niente rassicurante e dal suo sovrastare questo mondo degradato imponendo la propria volontà, come un Dio malefico.
I personaggi ibridi, vittime del morbo, sono totalmente assoggettati al suo volere; quelli umani, costretti ad una vita che non dà spazio nemmeno alla compassione. Agghiacciante.

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