martedì 31 marzo 2015

Homo pluralis. Essere umani nell'era tecnologica

Homo pluralis. Essere umani nell'era tecnologicaHomo pluralis. Essere umani nell'era tecnologica by Luca De Biase
My rating: 4 of 5 stars

Innanzi tutto è u libro che richiede molta attenzione. Questo un po' per la densità concettuale dei contenuti, un po' anche perché lo stile, proprio per la caratteristica precedente, risulta carico di termini che necessitano il tempo mentale per creare le immagini corrispondenti per cui, spesso, bisogna ritornare a rileggere il periodo. Certe parti, almeno quelle iniziali, avrebbero avuto bisogno di uno sviluppo più ampio.

Fatta questa personale valutazione, il libro è veramente molto interessante perché si ripropone un'analisi dello stato dell'arte della rete, toccando diversi ambiti che corrispondono ai titoli di nomi e attributi dati ai capitoli: rete, evoluzione, collettivi, tecnosociali, plurali, umani, sostenibili.
La prospettiva è critica, nel senso di focalizzare il periodo di svolta e di scelte attuali che potrebbero oscillare, o verso una privatizzazione e aziendalizzazione o mantenere la caratteristica della rete, almeno iniziale, come luogo comune, fruibile da tutti e utile a tutti.

L'autore dà alcune indicazioni, non tanto operative, quanto delle "vision", usando spesso metafore efficaci, per propendere ancora verso la seconda opportunità che la nostra società non deve lasciarsi sfuggire.

Riferimenti anche al mondo "education" in particolare con l'analisi dei big data dei MOOCs con i quali migliorare l'efficacia dell'apprendimento e avvicinarsi, nonostante il numero elevato dei corsisti, a proposte personalizzate in linea con gli stili di apprendimento di ciascuno. Da tempo, infatti, mi chiedevo se l'analisi dei big data servisse solo a vendere spazzole.

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