mercoledì 19 novembre 2014

Smith&Wesson

Smith&WessonSmith&Wesson by Alessandro Baricco
My rating: 3 of 5 stars

La storia è carina ed è il pretesto (forse) per parlare della condizione lavorativa dei giovani, di ciò che devono dimostrare per poter esprimere le proprie ambizioni ed i propri talenti. E' questa la molla che spinge Rachel Green, aspirante giornalista, a rincorrere uno scoop mettendo a rischio la propria vita. Tutto questo per dimostrare ai propri datori di lavoro le proprie abilità.

La storia, però, sembra essere il risultato di un'azione collettiva di scrittura creativa in cui sono dati alcuni riferimenti quali i protagonisti, i ruoli, l'ambientazione, il periodo storico e poi assemblati insieme, finché non ne risulta una narrazione plausibile, caricata anche di valori etici e sociali, come accennavo nel paragrafo precedente. Con questo non voglio dire che il risultato sia scadente, è molto gradevole. Lo sarebbe sicuramente di più se il pezzo teatrale fosse rappresentato.

La fantasia gioca un ruolo importante. Simpaticissima l'idea del ruolo del metereologo Jerry Wesson che ricava dati statistici intervistando gli abitanti intorno alle cascate del Niagara, chiedendo loro di ricordare giorni speciali e di riferire il tempo che faceva.

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