sabato 18 ottobre 2014

Razionalità digitale

Razionalità digitale

My rating: 4 of 5 stars

Tutto il testo, sia la parte autografa dell'autore, sia quella dei commenti dei curatori, ruota intorno al dibattito filosofico della comunicazione con il web. Alcuni studiosi sostengono che quella in rete non sia vera discussione in quanto manca lo spazio pubblico. L'autore, supportato anche dal pensiero di altri colleghi, ritiene che la razionalità discorsiva, tipica dell'era pre web, sia esclusiva perché selettiva e sintetizzante, quella in rete, invece, addizionale e sindedica, che ingloba anche coloro che si isolano dalla realtà fisica come gli hikikomori.
La nuova realtà, il cui il paradigma non è ancora ben delineato, è rappresentata dai big data che la rete assorbe continuamente, di cui restituisce un'immagine in tempo reale perché "...rende accessibile una psicoanalisi digitale dell'inconscio sociale". Non serve più essere rappresentati, il sistema si rappresenta da sé in quanto sono i dati stessi a sostituire la teoria e le ideologie. Chi può dire perché gli esseri umani fanno quel che fanno? Lo fanno e basta. E possiamo con una precisione senza precedenti rintracciarlo e misurarlo.
Scenari in evoluzione non senza rischi, come del resto l'attualità recente ci ha mostrato.

Un consiglio nella lettura: passa direttamente all'intervento originale di Byung-Chul Han.

Nota tecnica: l'ebook su kindle non attiva il TOC.



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