martedì 16 settembre 2014

Il Tao della fisica

Il Tao della fisica

My rating: 4 of 5 stars

Informazioni essenziali: Il Tao della fisica su Wikipedia.

Come vedi il testo è datato e non è aggiornato alle ultime scoperte della fisica delle particelle. Ciò non vuol dire che i contenuti non siano sufficienti a capire dove l'autore ci vuole portare.

La fisica, in occidente, studia i fenomeni esterni con il metodo scientifico, le filosofie orientali, invece, sono proiettate all'interno con la meditazione ed il misticismo.

L'autore spiega chiaramente quali siano i punti di contatto tra le diverse esperienze, cioè quella di una scienza che non può più basarsi su rappresentazioni che sfuggono alla sensibilità (si faccia riferimento ad esempio alla dimensione spazio-temporale introdotta dalla relatività) e stati mentali in cui le visioni annullano lo stesso concetto di materia, definendolo illusorio perché estremamente connesso, compenetrato, interattivo con il tutto.

Bisogna avere l'interesse e la pazienza di scendere nelle descrizioni particolareggiate dei comportamenti sub-atomici, delle possibili interazioni di forza tra le particelle e provare ad interpretare, con l'aiuto di Capra, alcune sentenze dei più importanti pensatori orientali.
I punti di contatto sono evidenti e, pur mantenendo i distinguo metodologici, si arriva a conclusioni simili.

La lettura è interessante sotto il profilo culturale perché concilia modalità esperienziali così diverse ma altrettanto forti, entrambe ancora cariche di mistero.



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