lunedì 3 febbraio 2014

Lettera aperta all'informatico programmatore


Caro informatico programmatore, sì, proprio tu che costruisci i programmi per le scuole, sappi che se tu in una pagina di inserimento voti e assenze metti 3+3 opzioni corredate da altrettante caselle di scelta (spiegate pure male), le combinazioni diventano 9 (nove) E COME CAVOLO SI FA A CAPIRE QUAL E' QUELLA GIUSTA?
Ieri ho speso 3 h del mio prezioso tempo per inserire i dati che, mi dicono, non si vedono sul tabellone degli scrutini. E perché io non posso vedere il tabellone degli scrutini? Che almeno capivo che avevo lavorato per niente. 
La mia cognizione è quella di un umano, non di un alieno con QI 2500 e quel poco di abilità matematica la vorrei usare per cose più serie che non rincorrere i tuoi bottoni messi a caXXo su delle pagine web. E poi tutti quei dentro e fuori del login. MA SONO SEMPRE IO! Stupido di un programma.
Inoltre (ti svelo un segreto), sappi che i programmi che usano gli utenti devono essere INTUITIVI, che uno ci deve arrivare da sé, mica tenere in mente procedure da sgancio di bomba atomica.
Adesso vado a leggere un po' perché mi passi il nervoso, poi mi rimetto a capire cosa passava nella tua mente piccolina, un po' troppo algoritmica e inefficace quando hai messo su quell'ambaradan. Grazie comunque per mettercela tutta ad allontanare la gente dal digitale. Credo che in questi giorni di vaffa te ne beccherai parecchi. Ma te li sei cercati.

Best Regards


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