sabato 28 dicembre 2013

La nobile arte del cazzeggio - Un programma geniale per risolvere tutto rimandando all'infinito

La nobile arte del cazzeggio - Un programma geniale per risolvere tutto rimandando all'infinito

My rating: 4 of 5 stars

La traduzione italiana del titolo lascia presagire un contenuto indirizzato alla necessità di staccare dalle incombenze pressanti, per dedicarsi ad attività di norma definite, perditempo. Invece il discorso si dipana su un altro atteggiamento che è quella della procrastinazione, individuata come difetto, ma non sempre. Da cui il titolo originale "The Art of Procrastination".

L'autore è un filosofo dell'università di Standford e come tale cerca giustificazioni al comportamento che, o per indole o per altre ragioni caratteriali, rende i procrastinatori personaggi scomodi. Infatti nel libro si parla di di senso di colpa, di ricerca -improbabile- della perfezione, di concetto di tempo, ma anche della utilità, a volte, di rimandare ciò che solo apparentemente sembra prioritario.

Personalmente non mi ritengo una procrastinatrice strutturale pura, anche se mi ritrovo nella figura della persona organizzata orizzontalmente, quella che deve avere tutto sulla scrivania, a differenza di coloro che sanno organizzarsi verticalmente con archivi ordinati, ma per il lavoro che svolgo, fatto di scadenze pressanti ed orari definiti da altri certe volte, per questioni di ecologia mentale, sono costretta all' hic et nunc, accettando quello che salta fuori sul filo di lana. Che non è poi sempre così malvagio.

Mr. Perry mi assolve.



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