lunedì 18 novembre 2013

Perché la tecnologia ci rende umani

Perché la tecnologia ci rende umani

My rating: 5 of 5 stars

Uno dei testi più completi e profondi che abbia letto, che hanno come argomento il rapporto tra corpo-mente e tecnologia.
Nicoletti interviene con domande e provocazioni raffinate che spesso partono dalla sua esperienza, sia personale, sia di studioso dei fenomeni della modernità. Moriggi risponde con i riferimenti del filosofo che suggeriscono risposte alle varie questioni riguardanti l'introduzione di nuovi strumenti, con implicazioni sulla percezione che ne ha il nostro corpo, sulle modificazioni che ne subisce la nostra identità che si confronta inevitabilmente con specchi veri e metaforici.

Le problematiche poste dai due autori sono molte e molto complesse. Le conclusioni sono per la maggior parte assolutorie nei confronti dei nuovi strumenti, questo perché la natura dell'uomo cambia e si adegua agli stimoli culturali con cui viene in contatto attivando continui adattamenti. Questo processo determina sempre più un'interiorizzazione, a volte invasiva, della tecnologia, in cui il materiale e l'immateriale si fondono facendo sfumare i rispettivi confini.

Per me questo libro è una conferma, oltre una conferma, perché apre a ulteriori riflessioni per niente marginali della contemporaneità, rispetto alla sola questione dell'utilizzo dei dispositivi informatici.

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