sabato 26 gennaio 2013

L'amore è strano

L'amore è stranoL'amore è strano by Bruce Sterling
My rating: 5 of 5 stars

Il Sig. Sterling mi impone di fare una lettura da Settimana Enigmistica, tanti sono gli indizi ai rebus che dissemina nel romanzo a cui dare una soluzione.
Ne ho trovate tre; ce ne sarebbero molte di più che probabilmente si sveleranno mentre guiderò per andare a scuola o mi laverò i denti. Nell'immediato mi accontento e si accontenti il mio lettore a cui consiglio il libro per scovarne altre.
In ordine, dalla più facile alla più difficile:

1- metamorfosi
La protagonista si chiama Farfalla. Nella storia subisce una trasformazione e, come i famosi lepidotteri, attraversa le fasi da bruco che poi si abbozzola nella fase latente di pupa e poi si schiude diventando creatura policroma con quell'aspetto maturo che tutti conosciamo. Bella ma delicata, insicura e conscia della propria fragilità, un po' spaventata da tutti quei poteri che le danno le ali.

2- Sardegna
Il protagonista si chiama Gavin, nome che ha nella nostra isola, credo, intorno al 99% di frequenza sulla popolazione mondiale e a seguire Gavino Ledda di Padre e padrone, con quel genitore un po' troppo dispotico dal quale il protagonista si emanciperà, cosa che succede anche al nostro di Seattle. Ora, non me ne vogliano i sardi, ma noi continentali abbiamo l'idea del maschio insulare come persona caparbia, molto ferma sulle proprie convinzioni, con atteggiamento posturale un po' rigido e quella parlata dove le vocali sono chiuse e le consonanti quasi raddoppiate. Uomini tosti e Gavin lo è.

3- realtà aumentata
Farfalla e Gavin si innamorano, non con la stessa modalità, non con le stesse percezioni, non nello stesso tempo, non negli stessi spazi. L'amore è "strano" (misterioso, che provoca stupore e turbamento), perché trascende ogni riferimento convenzionale -spazio e tempo-, proiettando i protagonisti in dimensioni che altri non vedono in barba al luogo comune che attribuisce cecità alla passione. I due sono già predisposti dalla loro capacità di leggere il presente e di vederne i risvolti futuri in un percorso non lineare e spesso doloroso che li porterà a dover assaggiare anche l'immondo. Ma una volta che indosseranno gli "occhiali di Google" dell'amore, al quale si abbandonano, per loro sarà tutto perfettamente sincronizzato e limpido.

The end (forse)



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