venerdì 5 ottobre 2012

In viaggio con Erodoto

In viaggio con Erodoto

My rating: 4 of 5 stars

Non avrei avuto il coraggio di affrontare "Le Storie" di Erodoto anche se ne sono sempre stata incuriosita. La mediazione che ne fa Kapuscinski merita perché l'autore le inframmezza alle proprie esperienze di reporter che desidera con tutte le proprie forze varcare i confini e vedere cosa c'è oltre la propria nazione, la Polonia.

Così le guerre persiane raccontate dal greco si alternano ai primi viaggi del polacco in India, Cina, Africa nella seconda metà del secolo scorso caratterizzata, come nell'antichità, dalla contrapposizione tra Oriente ed Occidente.

Le conclusioni vedono l'analisi e l'esaltazione della personalità del viaggiatore antico, Erodoto, che vuole scoprire e capire altri popoli e costumi con l'umiltà di chi racconta la Storia pur sapendo che non corrisponde a fatti realmente accaduti, ma passata da voce in voce, da mito a mito ed egli è solo colui che mette nero su bianco per non permettere che la memoria si estingua.

Kapuscinski accetta e condivide questa visione riconoscendo in Erodoto la modernità di visione della Storia che non parla del "passato" terminato, ma è una successione continua di attimi di presente che si ripropongono come suoi figli.



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