domenica 23 settembre 2012

La ragazza con la gonna in fiamme

La ragazza con la gonna in fiamme

My rating: 4 of 5 stars

L'autrice pubblica questa raccolta all'età di ventinove anni.
Vederla seduta nell'auditorium al Festivalletteratura di Mantova sembra che il tempo per lei si sia fermato. Oggi ne ha quarantatre.

E' una Signora -inizialmente l'avevo presa per una ragazzina- dal viso aperto, allegra, serena e si direbbe del nostro sud e invece l'accento tradisce la sua provenienza californiana. Ma sempre di sud si tratta.
Gesticola, sorride. Alla domanda: "Ma a lei come vengono in mente le situazioni dei suoi racconti?" risponde per niente indispettita: "Ad esempio per 'La ragazza con la gonna in fiamme' mi trovavo in un negozio di abbigliamento con un'amica e alla cassa era affisso un cartello con preghiera alle clienti di portare indietro un tipo di gonna che si era rivelata di un tessuto estremamente infiammabile."

In effetti traspare, leggendo queste strane fiabe dove i protagonisti sono spesso adolescenti, l'esercizio creativo che ha come input un fatto più o meno plausibile, dal quale si diramano visioni surreali, spesso interrotte così come in un sogno che finisce all'improvviso, ma in cui il teenager narrante osserva il mondo con l'atteggiamento tipico di capire la realtà attraverso i suoi estremi, nella più candida inconsapevolezza delle conseguenze dei propri atti e pensieri.

Trovo che sia un modo, questo di scrivere, un brainstormig liberatorio con un flusso ininterrotto che pesca nel profondo, di ciò che è irrisolto, ma allo stesso tempo terapeutico a tal punto da rallentare i segni del tempo, così come la Bender lascia intuire di sè. Magico.



Posta un commento