sabato 7 luglio 2012

sul MIUR

Potrei essere un po' più tollerante se lavorassi per il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti o della Difesa, ma lavoro per il MIUR: Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca dove l'ambito d'interesse e le procedure organizzative dovrebbero essere orientate alla massima attenzione ai processi di apprendimento ed innovazione. Invece, ancora una volta, concludo quest'anno scolastico con la sensazione di essere in mano a degli improvvisati.

Ho iniziato ad Agosto 2011 a studiare per i quiz del concorso Dirigenti. La maggior parte sbagliati, costruiti male, fumosi, ambigui. Segnalato da più parti la risposta è stata quella che la colpa è degli insegnanti che non vogliono farsi valutare. Ma vi sembra logico? L'iscrizione al concorso è stata volontaria! La mia valutazione è stata di 91/100.

Vado a fare gli scritti. Dopo mezz'ora di permanenza ad aspettare le tracce mi vien voglia di far su baracca e burattini e di tornarmene a scuola:
1-Nessun codice acquistato andava bene, scene da isterismo, gente che si inca**a e a ragione.
2-Salamelecchi alle ripescate che non hanno passato il quiz: "Ma brave, meno male siete venute!" Gli altri trattati a pesci in faccia.
3-Entra in classe una delle commissarie: "Non saranno tollerati errori di ortografia!"
E invece, guarda un po', io non tollero che diventino Dirigenti persone che non hanno superato il quiz e che presentano certificati medici di patologie inesistenti.

Arriva il terremoto 20 Maggio 2012. Sono indirizzata a presiedere gli Esami di Stato a Carpi e Modena, il mandato è del 30 Maggio. Telefono all'Ufficio Scolastico Provinciale facendo presente che chi abita in zone sismiche avrebbe piacere di fare gli esami vicino a casa. Mi dicono che l'unica alternativa è presentare certificato medico che esenti dal fare gli esami. I disagi dei dipendenti, evidentemente, non sono stati considerati.
Meno male che di scosse non ne sono più arrivate; quelli del MIUR devono avere dei santi in paradiso.

C'è da usare il programma "Commissione web". Peccato che si accorgano solo dopo due settimane che le scuole che hanno la procedura accelerata, solo colloqui, non possano inserire i dati perché tutto bloccato, standardizzato come il programma che all'ACI ti fa il bollo della macchina.
Una volta avvenuto lo sblocco e aver prodotto tutta la documentazione in forma artigianale, navigare nell'applicativo è un continuo dentro e fuori dalle diverse opzioni di menu, con perdita di tempo per meccanismi ridondanti.
C'è un tutorial in .pdf ma, per esperienza, non si impara ad usare un programma leggendo una guida, peraltro figlia rigida del genitore digitale.
Ma siamo noi che dobbiamo assomigliare ad un computer o è il computer che deve assomigliare a noi?

Adesso capisco perché i quiz erano sbagliati. Dovevano insegnare a fare le cose più illogiche, più macchinose, più da lavaggio del cervello che non di riflessione autonoma per formare adeguatamente il personale.

Buone vacanze!





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