martedì 5 giugno 2012

I voti


Ieri, dopo qualche tentativo nei giorni precedenti, fallito per sopraggiunto magone, ho passato la giornata a mettere a posto i registri aggiungendo le valutazioni, ahimè, parziali degli ultimi argomenti. Ho scritto poi le proposte di voto per gli scrutini che inizieranno mercoledì prossimo. 
Sempre quando sono a fine anno scolastico non faccio medie; valuto se ci sono le condizioni per poter dare il voto più alto facendo considerazioni globali che si basano su flash dinamici dei miei studenti che si muovono e interagiscono quando fanno sport.
A maggior ragione adesso date le circostanze sono stata generosa perché i miei studenti sono generosi. Si spendono.

Finita l'operazione di registrazione mi ha preso il solito disagio latente pensando al prossimo "votificio" che spesso in passato si è trasformato in sconcerto palese quando sono stata costretta a sentire:
-ma non ci arriva al sei
-diamogliela a settembre, gli fa bene
-si è messo a studiare solo in ultimo, fa il furbo
-non studia
ed altre similia da far accapponare la pelle perché rappresentano il momento dell'apoteosi del potere come dimostrazione dell'incompetenza.

Io spero, spero tanto che quest'anno non succeda. Esploderei.
Vorrei che una, almeno una volta la scuola si mettesse dalla parte degli studenti e delle famiglie, anche solo per questa tragica causa di forza maggiore.



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