mercoledì 16 maggio 2012

Postilla al SalTo12 (sui testi di scuola)



Io Paolo Nori come autore l'ho conosciuto da poco e non ho letto molti libri, solo quelli in digitale perché sulla carta non leggo più o solo quando ci sono costretta, però mi piace quello che pensa e come lo dice, l'impronta è ben definita.
L'altro giorno a Torino è uscito con una frase: "i libri non si buttano mai via, ma quelli scolastici..."
Immagina tu il seguito. 

Io sono anni che vado ripetendo che i testi scolastici sono inutili e dannosi. Inutili perché ormai tutti i contenuti della conoscenza si trovano in rete o su dei libri veri; dannosi perché impongono al docente di seguire linee già tracciate, spesso fuori contesto; dannosi anche per gli studenti a cui è precluso lo stupore della ricerca e lo sviluppo della fantasia.

I libri a scuola devono rimanere, certo, ma quelli utili alla testa ben fatta, dove prima si capisce e poi, eventualmente, si impara e non il contrario come avviene adesso, dove non è detto che poi si capisca.

Sono contenta di non essere sola col mio pensiero :)


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