venerdì 18 maggio 2012

Juve campione. Storia di un anno indimenticabile

Juve campione. Storia di un anno indimenticabile

My rating: 4 of 5 stars

Sono la persona meno indicata a commentare un libro così.
Del calcio guardo solo i goal e con audio spento; mi piacciono le azioni stocastiche, quelle da tiro al bersaglio ed ogni tanto si vede qualche bel numero.

Però questa raccolta di articoli mi è piaciuta e, perdonatemi se dirò delle cose da incompetente.

Intanto è apprezzabile seguire la successione degli eventi in forma narrativa; diverso che leggere il resoconto del lunedì. Così l'evento prende consistenza e, quasi quasi, è un peccato sapere già com'è andata a finire. Lo sapevo perché ho visto poco tempo fa bandiere bianconere appese alle finestre.

Lo stile del Sig. Marco Ansaldo - non me ne vogliano gli altri autori ma questi è predominante; poi vi dividerete le stelline come una squadra che si rispetti - mi piace per la farcitura di metafore azzeccate e di qualche perculismo, sempre elegante, che non risparmia nessuno: giocatori, arbitri, allenatori. Da sganascio le pantofoline antinebbia di Cassano e il portiere mago che dovrebbe smaterializzarsi con un "pop".

Mi è piaciuta un po' meno la tiritera del dopo calciopoli che infierisce ancora sulla povera Juventus che tanto e tanto ha espiato. Facciamo che siamo pari e non se ne parla più.
Adesso con lo scudetto in tasca sono tutti bravi bambini. Davvero! Non dico per scherzare. Ecco. Fine.

Questi Signori giornalisti che hanno riportato con tanto pathos ma anche professionalità le vicende della suddetta squadra, forse, mi hanno fatto venir voglia di tornare allo stadio, ogni tanto senza esagerare, ché da quella volta di Bologna Juventus con la palla dentro la porta bianconera che invece qualcuno ha visto fuori, non ci tornavo più.

Abbiamo detto siamo pari, no? Soprattutto sportivi.




Posta un commento