Ne aspettavamo tre, sono arrivati in cinque: Caterina Imbeni, Beppe Liberti, Marco Manicardi, Elena Marinelli e Luca Zirondoli.
Mi sbaglierò, ma secondo me avevano una "poma" addosso perché era la prima volta in una scuola. Sì, erano già stati a Civitavecchia a leggere brani dei loro collective ebooks, ma qui dovevano tenere la scena da soli e coinvolgere dei teenagers che, da quello che si dice in giro, non ne fanno passare una mezza.
Non era per niente scontato che la settantina di studenti del Luosi e Pico stessero attenti, in silenzio, applaudissero spontaneamente e si lasciassero andare a risate corali e sincrone.
Certo, merito dei nostri ragazzi e ragazze che sono splendidi, ma anche dei Barabba che hanno saputo creare l'atmosfera di dialogo spontaneo, senza tirarsela. E questo i ragazzi lo captano subito, hanno una particolare sensibilità a riconoscere il saccente erudito da chi, invece, ama ciò che sta comunicando, attiva scambi emozionali, e perciò li abbiano accolti nelle loro "bubble" e gratificati.
Grazie a tutti.
Il post con il report dell'incontro sul blog di Barabba.
Il post con il commento dal blog di Marco Manicardi
Qui sotto le foto del mio set su Flickr "Barabba Edizioni"


