
My rating: 5 of 5 stars
Ma come si può commentare un libro così? O si scrive un trattato di comunicazione politica o si sintetizza con due parole: saggio (aggettivo qualificativo) delirio.
Non posso far altro che condividere ciò che l'autore con tanta passione ed altrettanto rigore logico afferma al capitolo otto: Il più grande scrittore ceco, Jaroslav Hašek. Chapeau!
Mi permetterei solo un consiglio ad un ipotetico regista che volesse mettere in scena il testo: proporrei, senza ombra di dubbio, il ruolo di protagonista ad Antonio Albanese.


