
My rating: 4 of 5 stars
La Dandini mi è molto simpatica, questo libro non la smentisce di certo e, in più, sa presentare filosofi, scienziati, artisti e letterati appassionati della natura vegetale, oltre che con episodi e passioni che non conoscevo o quasi, anche con la brillantezza narrativa che la caratterizza.
Dalle prime pagine mi sono ritrovata come lei con il bisogno, ogni tanto, di mettere le mani nella terra, di coltivare ed anche di osservare fiori, erba, cespugli, arbusti e piante e le motivazioni che porta sono tutte condivisibili. Più avanti ci si accorge che è una vera e propria esperta, appassionata e conoscitrice dell'arte del giardinaggio ed è così che il mio presunto pollice verde è virato progressivamente ad un verde maldestro. Ma rimango in questa categoria perché non voglio farmi prendere da un altro hobby che sembra essere totalizzante.
Il libro è gradevole ed istruttivo.
L'edizione digitale che ho acquistato non mi soddisfa; mancano i rimandi al TOC e allora mi spiego il prezzo promozionale.


