giovedì 5 aprile 2012

Cervello

Cervello

My rating: 5 of 5 stars

Ancora un altro libro che tratta di neuroscienze di un autore a cui sono affezionata.
Anche in questo caso, come per quelli di altri autori, si insiste nella descrizione dei contorni sfumati che assume la mente rispetto alla classificazione strettamente anatomica che vede le funzioni distinte tra percezione, pensiero razionale ed irrazionale, emozioni, memoria, motricità, restituendo, attraverso le indagini di neuroimaging, una condizione di estrema complessità nella quale si attivano di volta in volta porzioni encefaliche e periferiche tali da indurre gli scienziati a dire che la mente non è solo nel cervello ma pervade tutto il nostro corpo e oltre, all'esterno, negli strumenti che utilizziamo.

La considerazione che mi viene alla mente ogni volta che leggo di questi argomenti è che nel campo educativo gli addetti al mestiere poco conoscono di questi processi. Paradossalmente è come se si affidasse la propria auto ad un meccanico che non sa come funziona il motore e prova ad aggiustarlo tirando a caso.
Ecco, le neuroscienze dovrebbero ormai far parte dei piani di studio di qualsiasi insegnamento, a tutti i livelli.


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