
My rating: 4 of 5 stars
Ho acquistato questo ebook con uno scopo ben preciso. Volevo che mi parlasse di un film, DEL film per il quale qualsiasi altra opera cinematografica ne subisce il confronto e passa inesorabilmente attraverso i suoi epistemi.
L'autore si decide ad un accenno intorno alla metà del libro: Il film in cui questa vena è presente (tutti i drammaturghi sono creatori di illusioni, per i quali la vita è fatta della stessa stoffa dei sogni, ed è necessario resistere alla tentazione di renderla insopportabile sotto il peso di un'eccessiva serietà) sono numerosi: si pensi a La Rosa Purpurea del Cairo, senza dubbio il capolavoro del genere...
E dai. Parlane... Macché.
E'solo al penultimo capitolo "L'immaginario e il reale" che finalmente si decide: Il problema di capire se l'evasione nella finzione costituisca o meno una forma di alienazione attraversa The Purple Rose of Cairo, 1985, dove tre differenti piani di realtà si incontrano e si mescolano in una maniera davvero notevole per audacia, ingegnosità e poesia.
Saranno proprio le quattro, cinque pagine seguenti che coincidono con la mia analisi di questo film, che giustificano l'attributo di geniale al regista.
Era esattamente quello che cercavo.
P.S. Consiglio: guarda il film e se capiti a Torino, al Museo Nazionale del Cinema, mettiti davanti alla tenda sulla quale è proiettata la scena del film dove Tom Baxter ti invita ad avvicinarti. Entra.
P.S. Consiglio: guarda il film e se capiti a Torino, al Museo Nazionale del Cinema, mettiti davanti alla tenda sulla quale è proiettata la scena del film dove Tom Baxter ti invita ad avvicinarti. Entra.


