martedì 7 febbraio 2012

La Nonna del Corsaro Nero (economie piratesche)


Da qualche giorno si fa outing e lo faccio anch'io, sdoganata dalle dichiarazioni e dai consigli di  Mr. Timo Boezeman che, al IfBookThen 2012 ha parlato di pirateria in termini un po' meno catastrofici e colpevolizzanti di quanto non abbiano fatto i rappresentanti dell'editoria italiana. Se poi questo post mi manderà in prigione vi prego di farmi avere qualche arancia fresca e, naturalmente, ebook in quantità adeguate al mio nuovo ruolo.

Ho il Kindle da settembre 2010, sono passati 18 mesi in cui ho speso per l'acquisto di ebook (Bookrepublic, Amazon.com poi Amazon.it, Ultimabooks, Kipple ed altri store occasionali), la bellezza di circa 550,00 € per un totale di 107 libri digitali. Considerato che mi sono data un budget di 30,00 € al mese, direi che sono stata accorta ed in linea con le previsioni. 

Nello stesso periodo, però, ho letto 145 ebook, di cui 18 avuti gratuitamente e 20, invece, che ho scaricato piratando dalla rete.

Di ciascuno ho pubblicato commenti personali, più che recensioni, che hanno avuto queste visite ed  apprezzamenti:

goodreads.com : 363 like -  posizione all time:


questo mio blog: (togliamo pure 5000 visite a post non attinenti ai commenti dei libri):

su amazon.it dove da poco posto i miei commenti:
ed altri siti sui quali posto, ma di cui non conosco gli esiti di visibilità.

Credo che qualche visitatore sia stato invogliato all'acquisto leggendo anche le mie review.

Quando scarico illegalmente? 
  • Quando non trovo sugli store il libro che cerco;
  • Quando,  pur trovandolo sugli store, ritengo che il prezzo sia troppo elevato;
  • Quando, pur trovandolo sugli store, ha ADE DRM.
Domenica scorsa ho cercato un libro di un autore a me sconosciuto, l'ho trovato in rete in formato .pdf che nel layout era poco compatibile con la trasformazione per kindle. Ci ho lavorato su un'oretta per estrapolare il testo con varie operazioni di copiaincolla, finchè ha assunto un formato che con Calibre mi è andato su Kindle con un peso di dieci volte inferiore all'originale. 
Volete che non avessi speso qualche Euro per averlo direttamente sul dispositivo? Anche il mio tempo è denaro.

Io volevo quel libro, subito! 
[Sono abituata bene ;)]

Concludendo: la (mia) pirateria è (ancora) una necessità, però, nell'economia del do ut des mi sembra che tutto sommato ci sia una condizione di rassicurante equilibrio.




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