sabato 4 febbraio 2012

La bella e la bestia: arte e neuroscienze

La bella e la bestia: arte e neuroscienze

My rating: 5 of 5 stars

Come interviene il nostro Sistema Nervoso durante la visione di un'opera d'arte? I processi sono complessi, già dalla percezione del colore e delle forme si innescano meccanismi neurali che tendono a stabilizzare l'immagine ma, nell'arte contemporanea, quella che dai primi del '900 scardina il concetto estetico e lo stesso di opera d'arte, la situazione si complica ulteriormente per la carica di ambiguità che questi prodotti sollecitano, rendendo soggettiva l'interpretazione e coinvolgendo la partecipazione al processo creativo dell'osservatore:

L'arte è dunque un dialogo a tre: tra l'artista e la sua creazione e coloro che la osservano.

C'è una palese affinità tra l'immagine artistica e i concetti che il S.N. costruisce per riconoscere la realtà che non è mai stabile, ma soggetta ai continui cambiamenti esterni ed interni:

"Anche quando osserviamo la natura, la nostra immaginazione costruisce l'immagine" Eugène Delacroix

Leggere l'arte significa allora richiamare le alte funzioni cognitive come la memoria, le emozioni, il linguaggio, il senso di identità, la comunicazione o l'empatia.


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