mercoledì 1 febbraio 2012

Afritania

Afritania

My rating: 5 of 5 stars

C'è bisogno di un attimo di tempo, dopo il punto finale, per rimodellarsi e riprendere percezione delle proprie forme abituali. Come se questo racconto avesse avuto lo stesso effetto di un artiglio meccanico che ti prende lentamente come un rottame e ti direziona verso la bocca di una pressa che ti schiaccia e stritola, fino a comporre uno standard da altoforno.

Sorprendente, ancora ed inesorabile Dario Tonani.

Posta un commento