venerdì 15 luglio 2011

Uomini e topi

Uomini e topi


My rating: 5 of 5 stars


Romanzo dove i personaggi vivono un carpe diem coatto e nefasto, costretti a subire la condizione nella quale si trovano e dalla quale non riescono ad uscire se non con i sogni, che si rivelano per tutti, irrealizzabili.

C'è una linea sottile, evanescente, che separa i sani dagli alienati (mentali, sociali), gli animali dagli umani: Lennie uccide il cucciolo per troppo affetto, George uccide Lennie per troppo affetto, la moglie di Curley viene uccisa come un cucciolo, il cane storpio fa la fine di Lennie, il vecchio negro è storpio come il cane ucciso, l'airone nello stagno inghiotte la biscia così come ciascuno, per sopravvivere, fagocita l'altro.

Sublime come Steinbeck riesca ad esprimere il rapporto simbiotico tra George e Lennie: un dialogo sfumato tra coscienza ed anticoscienza.

I fatti narrati ricordano per certi aspetti la letteratura di Giovanni Verga e Grazia Deledda.




mercoledì 13 luglio 2011

Il diavolo in corpo

Il diavolo in corpo


My rating: 4 of 5 stars


Radiguet riesce a scrivere un romanzo dal contenuto più tragico di quello di Giulietta e Romeo.
L'amore adolescenziale del protagonista, verso una donna di qualche anno più vecchia e sposata, mette in risalto la situazione doppiamente conflittuale del giovane: la prima determinata dalle situazioni psichiche instabili tipiche dell'età che oscillano tra il bisogno di autodeterminazione ed il difficile abbandono del gioco egoistico, la seconda causata dai sentimenti contrastanti come affetto e dispetto, altruismo e opportunismo, amore e gelosia, che si vengono a sovrapporre ai primi, determinando circostanze in cui, la sua mente, è sottoposta ad incessante tempesta emotiva.
Ecco, l'autore è molto bravo a sottolineare questi stati d'animo d'iniziazione più che sofferta.

Per provocare: non ho notizie di fatti realmente accaduti che presentino questo caso, ma ne ho simili a ruoli invertiti in cui, donne molto giovani e in età evolutiva, si trovano catapultate nella vita adulta che affrontano con improvvisa responsabilità.

Cercando la biografia dell'autore mi è capitato di trovare questa chicca: Radiguet ritratto da Modigliani



lunedì 11 luglio 2011

Pensa in Italiano! Think in Italian! Carte 1-50

Pensa in Italiano! Think in Italian! Carte 1-50 (Italian Edition)


My rating: 4 of 5 stars


Questo è un ebook didattico di italiano per stranieri che ho trovato gratuitamente su inkmesh. L'ho sfogliato per curiosità, per prendere spunto visto che mi interessa l'argomento book scolastici. E' associato ad un blog dal quale si possono scaricare i file audio ma la password che indica l'autore non funziona.*

Su kindle, poi, la resa del layout non è ottimale, compaiono molto pagine quasi intonse, non c'è una table of content con l'indice degli argomenti.

Peccato, perché le intenzioni metodologiche sono buone e simpatiche sono le vignette esplicative disegnate con tratto infantile.

*Contattato l'autore: ha ripristinato l'accesso ai file audio con la password ;)



Sentimenti Sovversivi

Sentimenti sovversivi


My rating: 4 of 5 stars


Il pretesto di un romanzo autobiografico relativo ad un periodo di lavoro passato in Francia è l'occasione per sfogare con lucidità l'indignazione che si prova verso quello che succede da tempo nel nostro di paese.

Nella narrazione, ricca di riferimenti della nostra triste quotidianità, ciò che irrita maggiormente non è tanto lo scempio ecologico e paesaggistico della nostra terra che ha radici antiche - l'autore fa spesso un parallelo tra Venezia, la sua città e Saint-Nazaire, porto Bretone nel quale spesso ritorna - quanto lo scempio di teste, ormai in balia della regressione intellettuale a cui ci hanno abituati con lo stillicidio continuo e programmato dell'esaltazione della stupidità, dell'arroganza, dello scandalo che, bene o male, ci addossa come cittadini italiani vergogne di cui non tutti siamo responsabili.

Mi accomuna a Ferrucci il sentimento di sconcerto di fronte alla facile ma strategica etichettatura: chi non agisce come noi è un comunista, i docenti sono tutti di sinistra, nella scuola si insegna il contrario di quello che vogliono le famiglie e così via.
Pensare in modo critico è diventata una colpa politica.

Che poi, a dire il vero, questi non ne azzeccano una, tanto che siamo sull'orlo dell'abisso economico. Forse sarebbe ora che qualcuno pensasse un po' di più anziché limitarsi a blaterare.

Tornando al romanzo queste esternazioni si alternano ad una storia d'amore alla quale il protagonista si attacca per necessità di identità e di sopravvivenza. Il finale sembra a lieto fine ma, per una inevitabile legge di compensazione - o me o voi-, lascia noi, che stiamo qui in Italia, sotto una cappa di pesante pessimismo.



sabato 9 luglio 2011

MOPS00001


La mia esperienza al Liceo A.F.Formiggini" di Sassuolo (MO) come Presidente della IV Commissione agli esami di Stato è stata  molto positiva e gratificante; dovrei però togliermi un  sassolino dalla scarpa che arriva da Roma e che rimando, come di prassi, a chi di competenza tramite la relazione finale e cercando di spiegare a voi che leggete e che di scuola, forse, non ne sapete un gran ché, cosa inventa il legislatore privando di una competenza specifica un organo come una Commissione d'Esame e non tenendo conto delle più elementari cognizioni di psicologia in età evolutiva, comprensive delle problematiche più elementari dell'auxologia. 

Succede che esaminiamo un paio di ragazzi, perle rare con un forte interesse verso la Fisica di cui presentano un percorso personale, prima fase del colloquio, con una tesina che lascia sbalordita la commissione, dai contenuti concettualmente complessi ed esposta con convincenti modalità comunicative. 
In precedenza questi hanno raggiunto il massimo del punteggio nei crediti scolastici, formativi e nelle prove scritte: italiano, matematica e prova multidisciplinare. Il colloquio assegna loro il massimo del punteggio che, sommato agli altri, dà cento. 
Ci sono i requisiti per attribuire la lode, la commissione è d'accordo ma una clausola ce lo impedisce.
Ecco lo stralcio della relazione che  interpreta il sentimento di tutti i nove docenti:

"Una situazione di forte disagio si è manifestata quando, nell'assegnazione delle eventuali lodi, ci è accorti che la normativa del DM 42 del 6 maggio 2011 prevede la clausola delle votazioni del penultimo e ultimo anno non inferiori a 8 in tutte le discipline. Questa norma NON è stata sufficientemente divulgata nè nei Consigli di Classe dell'anno scolastico in corso, tanto meno in quelli dell'anno precedente: almeno 7 commissari su 9 non ne erano a conoscenza già dalla fase di scrutinio.
Qui si vuole sottolineare, però, che la Commissione è stata esautorata dalle competenze proprie di valutazione in termini didattici ed educativi in cui si rilevano eccellenze nelle intelligenze brillanti che, nell'età evolutiva, si possono manifestare improvvisamente ed in condizioni particolari come quelli di un esame così impegnativo, a fronte comunque di curricoli prestigiosi che, a causa di banalità non permettono l'attribuzione della lode stessa."

Nella classe quarta il Consiglio di Classe non poteva sapere che dopo una anno ci sarebbe stata questa norma retroattiva che avrebbe impedito il giusto riconoscimento e segnalazione delle eccellenze. Quest'anno, in quinta, le medie dei voti sono 9,3 per uno e 8,7 per l'altro. 

Ho convocato i due studenti al momento dell'affissione dei voti finali spiegando loro l'inghippo normativo ed essi, persone inequivocabilmente intelligenti, mi hanno risposto "Fa lo stesso, non ce la prendiamo, prof!"
A loro e a tutti i 47 studenti e studentesse va il mio augurio di realizzare i loro desideri così come li hanno espressi alla mia domanda: "Cosa vorresti fare da grande?" E io lo so che sono già dei grandi.;)

***

Ai colleghi, splendidi: Rossella, Daniela, Armando, Francesco, Patrizia, Alessandra, Giuseppina ed Andrea vorrei mandare un ringraziamento per come mi hanno accolta e di come siamo riusciti a collaborare con un'intesa quasi perfetta, sia nelle mansioni puramente burocratiche sia in quelle più specifiche della didattica, senza mai perdere di vista il senso di ciò che stavamo facendo per esaltare al massimo le capacità e le competenze degli studenti e delle studentesse che ci sono stati affidati e che da oggi spiccano il volo.
Un sentito grazie alla Dirigenza ed al personale amministrativo ed ausiliario.



mercoledì 6 luglio 2011

Qualcosa là fuori - Come il cervello crea la realtà

Qualcosa là fuori - Come il cervello crea la realtà


My rating: 5 of 5 stars


Un libro densissimo di informazioni sulle percezioni, estero ed entero e le azioni che compiamo nello spazio, spazio che viviamo tridimensionale perché abbiamo all'interno sensori che lo leggono così e , probabilmente, è così.

La specie homo è giovanissima ed il tempo che ha trascorso sulla Terra non è sufficiente perché si siano verificate variazioni nel Sistema Nervoso tali da creare nuove strutture rispetto a quelle dell'australopiteco, per questo la scrittura, abilità recentissima, sfrutta circuiti e modelli preesistenti di riconoscimento spaziale. Aggiungo: sarà la stessa cosa per internet? Probabile che i nuovi apprendimenti sfruttino aree e funzioni già presenti come ad esempio le vie associative?

I grandi studiosi e scienziati hanno iniziato da tempo a sospettare che ciò che sta fuori non corrisponda alle percezioni che il cervello elabora in un processo raffinato e creativo.
Tutto il libro mette in discussione il senso comune: le foglie sono verdi, il cielo è blu, esiste un sopra e un sotto ecc., contro quello che, solo attraverso le scoperte scientifiche, viene rivisitato come realtà. Un esempio è la teoria della relatività che insieme alla teoria dei quanti, di cui si sta cercando l'unificazione, abolisce il concetto di tempo.

Ecco alcuni dei temi trattati da Bellone che in un turbinio cognitivo, ma ciò è inevitabile, prende spunto dalla filosofia, dalla fisica, dalla neurologia per dimostrare come l'uomo abbia avuto necessità di conoscere il qualcosa là fuori per conoscere se stesso.

Come un testo di studio si legge una prima volta per avere la visione globale dell'argomento. Sarà necessaria una rilettura per fissare i concetti e integrarli tra loro perché strettamente collegati dalla prima all'ultima pagina.