martedì 31 maggio 2011

Scrivere di libri, paga


Da quando scrivo di libri, semplici e personali commenti alle letture che faccio, il mio scalcinatissimo blog vive un successo inaspettato.

Proprio sui libri, appunto, i post più visitati:
A seguire, intervallati ai post ad etichetta "mela", tutti gli altri che ho letto, tanti ;)


domenica 29 maggio 2011

Il lato destro

Il lato destro


My rating: 5 of 5 stars


L'agguato di via Fani raccontato da un soldato di ventura, militare professionista o, come si definisce egli stesso, un mercenario.

Viene ingaggiato per la sua efficienza, ha contatti solo con una persona, sparisce, nessuno parlerà mai di lui, è il più bravo sulla piazza e ci tiene a precisare: Pensate alla mia professionalità quando vedrete delle immagini racapriccianti in TV mentre siete seduti al caldo a casa vostra.

Il tema è quello dei parasistemi illeciti nel sistema ad uso di una certa convenienza politica che ho trovato anche nel Il Cimitero di Praga di Eco. Personaggi atarassici, lucidi, tragicamente efficaci nei loro obiettivi.

La storia che racconta Floris è così verosimile, anche alla luce dei dibattimenti processuali, da sostituirsi alla verità ma purtroppo nella realtà non è soddisfatto un unico e determinante dettaglio: mancano le prove.
Lavoro ad arte.

Schegge di Liberazione - Live


Per Arrivare a Migliarina di Carpi mi faccio accompagnare da Giulia che è di casa. Voglio proprio ascoltare questi ragazzi che hanno messo su questa "casa" editrice Barabba Edizioni che pubblica libri e ebook che mi piacciono. Sono Marco Manicardi e Luca Zirondoli ma non crediate: si sono accorti di loro anche alla Fiera del libro di Torino.

Nel campetto da calcio c'è un gruppo che suona e qualche amico/a dei due che legge brani da "Schegge di Liberazione 2011", un libro, il secondo, scritto in cooperazione con quanti avessero da testimoniare delle atrocità commesse durante l'ultima guerra. 
Non c'è tanta gente ed i partecipanti alla festa ANPI sono già a tavola a gustarsi il gnocco fritto; ma loro i contenuti del libro li conoscono molto bene per averli vissuti in prima persona.

Ho riascoltato quei racconti con la stessa emozione di quando ho letto il libro e poi, a tavola, la mamma di Giulia mi racconta di suoi vicini di casa, all'epoca partigiani di sedici, diciassette anni che, braccati dai tedeschi, hanno preferito suicidarsi piuttosto che diventare oggetto dei loro sadismi.



venerdì 27 maggio 2011

Ultimo Cerchio / Il Cielo Sotto i Piedi

Ultimo Cerchio | Il Cielo Sotto i Piedi


My rating: 5 of 5 stars


Due racconti dove i rispettivi protagonisti vengono in possesso un po' casualmente di un libro che da quel momento segnerà il loro destino.
L'abilità di Chehin sta proprio nel depistare fino alla penultima riga il lettore perché, solo alla fine, ci si accorge di chi sono le vere star.

giovedì 26 maggio 2011

Piaceri Vicari

Piaceri Vicari


My rating: 5 of 5 stars


Riesce molto bene ad Appel descrivere la paura, eccome se ci riesce! Questa di Piaceri Vicari, a differenza degli altri due racconti che ho letto, è sottile, strisciante, subdola perchè plausibile, riconducibile ad uno stato di "normalità" psichica.

Normale e disperato appare anche il pentimento di Margot dopo l'avvenuta contaminazione: Credevo che qui sarebbe stato diverso. Che avrei trovato un senso alle cose. Invece adesso ho l'impressione che avrei fatto meglio a restare dov'ero. A volte non ti rendi conto del danno fatto finché non è troppo tardi.


mercoledì 25 maggio 2011

La questione morale


My rating: 4 of 5 stars


Perchè il nostro Paese manifesta ancora un'immaturità morale a differenza delle altre nazioni europee e vive uno stato di non piena consapevolezza del concetto di cittadinanza rispetto alla sudditanza?

L'autrice prova a definire le ragioni storiche e culturali di tale situazione, purtroppo anomala per uno stato di diritto. Lo fa partendo da riferimenti soprattutto a Guicciardini e Leopardi e scende nello specifico della filosofia del diritto che, per un lettore medio come me, non è sempre di facile comprensione. E' questa la parte forse più ostica del libro.

Infine, nell'ultima sezione, dà ragione della necessità di orientarsi verso l'individualismo etico che rivendica un'autonomia di pensiero conforme soprattutto ai dettati costituzionali, nazionali ed internazionali, unica possibilità di maturazione civile, che deve sapersi affrancare da falsi principi liberali che hanno il volto di un populismo autoritario e dal magistero cattolico che revoca il principio della libertà di coscienza tornando a posizioni preconciliari. Ma l'analisi prosegue anche nella diffusa non assunzione di responsabilità generata dall'accezzione negativa del concetto di moralità presa per moralismo che assolve tutti perchè così fan tutti.

Il quadro che presenta la De Monticelli non è per niente rassicurante per la crescita della nostra democrazia che non può evolvere se non attraverso una forte ethos personale integrato ad un'etica collettiva, condivisa, e dinamica, pena una rapida involuzione di cui si intravedono già gli effetti.


domenica 22 maggio 2011

Editoria Digitale


My rating: 5 of 5 stars


L'ho letto soprattutto nelle parti discorsive trascurando al momento quelle puramente tecniche che ho affrontato in precedenza sulla la produzione di ebook in formato epub.
Letizia Sechi fa un escursus ampio, sufficientemente esaustivo e ricco di riferimenti sulle problematiche presenti, gli strumenti ed i ruoli necessari nell'editoria digitale. Molto interessante.



sabato 21 maggio 2011

Le rivoluzioni vanno sempre storte


My rating: 5 of 5 stars


Che tipo di reazione avreste se trovaste un libro molto serio, accademico e scritto da voi anni prima in una bancarella in mezzo ad altri due, il cui genere letterario è inequivocabile perchè i titoli sono: "Stai tra le mie cosce calde che ci stai bene" e "Acchiappami da dietro ma fallo di sorpresa"?

E che tipo di reazione avreste se due dei vostri amici e colleghi fossero in realtà come i due ladroni di fianco alla croce, voi nel mezzo con la consapevolezza di possedere la verità ma chi alla fine avrà successo sarà quello che tra i due non si pente e in più smentirà ciò che sta scritto nel vostro libro molto serio?

A queste ed altre domande esistenziali, professionali e affettive risponde con delicatezza ed ironia il "metaromanzo" di Marrocu che personalmente, però, mi sentirei di etichettare come un thriller senza morti ammazzati.


mercoledì 18 maggio 2011

Ohi Blogger, dammi indietro il mio post!


N.B. :stamattina, 22 Maggio 2011, ho ritrovato il post originale nelle bozze :)

Ecco, stamattina ho incrociato lungo il corridoio del Pico la Linda, la mia collega di fisica,   e andandole incontro mi era venuto da dirle: "Linda, guarda un po' sul mio blog che ho scritto di quella cosa che quando arriviamo qui al Pico dal Luosi per effetto della velocità con cui ci spostiamo che partiamo al suono dell'inizio della ricreazione e arriviamo quando ancora la campana dell'inizio della ricreazione deve suonare, curviamo lo spazio e guadagnamo qualche secondo di vita ogni volta, meglio della crema all'acido ialuronico".

...azz. Poi m'è venuto in mente che Blogger me l'ha perso quel post e allora sono stata zitta, cioè, le ho detto solo "Ciao".

Dirai tu, ma riscrivilo! Eh no! Perchè come dice il buon Schopenhauer una volta che i pensieri sono andati sulla carta (o sullo schermo), cessano di essere pensieri che vuole anche dire che  la funzione terapeutica della scrittura li ha esauriti. Per quel post avevo perso un po' di tempo, mi ero fatta delle risate mentali, adesso non mi divertirebbe più, manca il πάθος e scriverei cose diverse,  Uffa!

Tu per caso, te l'hai letto? Il titolo era: "La teoria della relatività secondo me". Se sì, ricordalo.


lunedì 16 maggio 2011

Questo non è un ebook. 5+1 lezioni semiserie sui libri digitali


My rating: 5 of 5 stars


Hai ancora qualche perplessità a passare alla lettura in digitale? Bonino e Sechi in poche pagine e gratuite qui, snocciolano con simpatia i vantaggi del formato ebook.

Sono tutti veri e sperimentati: io lo so bene perchè da settembre 2010 ormai leggo solo in questo formato -ottanta libri in otto mesi (!)- godendomi tutto e solo il meglio di questo meraviglioso hobby. Prova ;)



venerdì 13 maggio 2011

Chatarra


My rating: 5 of 5 stars


Chatarra è un luogo apparentemente statico ma descritto con una dinamicità superba.
La macchina nel suo caparbio intento, prima si è nutrita di materia viva, poi ha attaccato con voracità il "verbo" fino a raggiungere l'evoluzione che bramava, urlando al cielo la propria epifania.

Che dire? Credevo di essermi abituata alle fantastiche sorprese di Dario Tonani ma devo ammettere che non riesco ad inspessire l'epidermide con un minimo accenno di callosità.
Non so, in tutta franchezza, come farà a superarsi.
Aggiungo una stellina out of range.

giovedì 12 maggio 2011

Schegge di Liberazione 2011


My rating: 5 of 5 stars


Ogni brano di questa raccolta, sia esso un resoconto di cronaca o una sua rielaborazione letteraria, mostra un dolore inconcepibile perchè carico dell'attributo di insensatezza.

Mentre la costernazione che deriva dai fatti luttuosi naturali prima o poi si trasforma in rassegnazione, qui nessuno dei lettori credo, me compresa, riesce a farsi una ragione di tanto abbrutimento.

E ogni volta che affronto questo argomento o visito certi luoghi faccio la stessa riflessione: NON DEVE esserci rassegnazione.

Mi viene in mente quel personaggio perverso de La Nausea che leggeva in biblioteca i libri rigorosamente in ordine alfabetico.

Mi chiedo: ma quanta gente c'è così?


La teoria della relatività secondo me



Melamela va più veloce della luce. 


Melamela insegna in una scuola che ha due plessi: A e B.


Il plesso A, quello principale, è situato fuori le mura della cittadina di Mirandola (MO), il plesso B, invece, dentro le mura ma in direzione opposta a distanza di circa 2,5 km.
Melamela deve percorrere lo spazio nel tempo della ricreazione, 10' dalle 11.39 alle 11.49, senza perdere il controllo sulla vigilanza degli studenti del plesso A,  riaccompagnati a scuola dal Palazzetto o dalla Piscina e prendere in consegna la classe del plesso B per la lezione successiva.


Descrizione minuta delle fasi spazio temporali:


-melamela si prepara alla guida della sua auto, motore acceso e attende che scocchi l'orario  nei pressi del plesso A. Prima marcia ingranata, i muscoli acceleratori sono in tensione mentre quelli addetti alla frizione pronti al rilascio. Come per un pilota di F1, melamela riesce ad intuire qualche frazione di secondo prima  il  verde del semaforo, nel caso specifico il suono della campanella e pigia il gas.


-melamela si dirige verso  il parcheggio fuori mura nei pressi del plesso B (rischio semaforo rosso), sistema l'auto, estrae il monopattino dal baule, lo inforca e percorre l'altro km  sui marciapiedi molto più lisci e scorrevoli del manto stradale. Questa è una fase molto delicata perchè il suolo va ispezionato accuratamente per evitare sassi, buchi e anche i pedoni. Sarebbe rovinoso beccarne uno, che poi passa davanti alla biblioteca e potrebbe far cadere umani e libri.


-melamela arriva all'entrata del plesso B e prima ancora di dire buongiorno chiede? "E' suonato l'inizio della ricre?" Nella hall, il collaboratore scolastico alza stancamente gli occhi dal libro -melamela pensa: [perchè non ho studiato da bidella?]-  e risponde "No, manca poco".


-melamela tira un sospiro di sollievo. Anche stavolta si è guadagnata qualche secondo* che è più efficace di qualsiasi crema antirughe.


*tranqui, anche alla collega  Linda succede la stessa cosa e poi Lei è laureata in Fisica. ;)

lunedì 9 maggio 2011

Indignatevi!

Indignatevi!Indignatevi! by Stéphane Hessel

My rating: 3 of 5 stars


Un profondo rispetto per questi personaggi che hanno attraversato il secolo scorso e sono stati protagonisti dei rinnovamenti nazionali ed internazionali post bellici.
L'incitamento del titolo però non è più sufficiente perchè nonostante l'indignazione abbia raggiunto livelli di saturazione, da sola non riesce a smuovere lo satus quo e gli interessi di potere.

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L'ultimo sogno


My rating: 5 of 5 stars


Un brainwashing dato da un abbonamento onirico che scaccia il brainwhashing del reale tangibile fatto di sesso, successo, soldi. E non sono gli unici falsi/veri sogni o veri/falsi sogni che compaiono a sorpresa nel racconto. Intrigante davvero.

venerdì 6 maggio 2011

Smart Magma


My rating: 4 of 5 stars


Un gruppo di giovani eroi si sta preparando per un'avventura pericolosa e piena di insidie, guidati da un'intelligenza diffusa nell'atmosfera. Non pensiate che abbiano le stesse sembianze somatiche degli Achei sulla spianata di Troia e qualche differenza si riscontra anche nei loro strumenti tecnologici, ma, facendo attenzione, si possono trovare interessanti analogie.

Orecchie irsute, sempre piaciute  Concordo. :)

giovedì 5 maggio 2011

Il buio oltre le stelle. L'esplorazione dei lati oscuri dell'universo


My rating: 5 of 5 stars


Sei mai stato al museo nazionale del cinema a Torino? Nella sala grande, dentro la Mole Antonelliana, ci sono delle chaise longue sulle quali ti sdrai e vedi proiettato il film in alto. Sogni ad occhi aperti.

Così è per gli astronomi, gli astrofisici, i fisici ed i cosmologi: gente che sogna ad occhi aperti, sempre più aperti amplificati dalle strumentazioni che inventano e dalle leggi che scoprono per meglio scrutare l'universo (o gli universi o i multiversi?).

Se guardando dentro ad un piccolo telescopio e osservando le lune di Giove viene un po' di irritazione perchè non se ne sta fermo e lo devi rincorrere per poterlo osservare, allora sappi che lassù tutto si muove, niente sta fermo, persino il vuoto, persino quello che non si riesce a vedere perchè così oscuro da essere trasparente.

Leggere questo libro ti proietta nell'infinitamente grande e nell'infinitamente piccolo nelle geometrie e nella struttura della materia, ma soprattutto nelle idee, negli scenari spesso solo immaginabili o ipotizzabili con equilibrismi concettuali ai limiti della fantasia più astratta, alla ricerca di ciò che ancora non si "vede" e, forse, non si riuscirà mai a vedere. Ma non si pongono limiti al sogno.

lunedì 2 maggio 2011

Let's Go Europe 2011: The Student Travel Guide


My rating: 4 of 5 stars


Ho guardato velocemente il capitolo sull'Irlanda e Dublino. La guida mi sembra ben fatta ed organizzata, certo è orientata ad un target giovanile per quanto riguarda le accomodation ed i luoghi di ritrovo, ma con altre informazioni più generali che possono interessare tutti.

Comoda da tenere su Kindle e soprattutto gratuita qui: Let's Go Europe 2011