Ho impiegato circa un quarto d'ora per farla riaffiorare alla memoria e adesso la scrivo così non dimentico più questa botta e risposta tra due agricoltori della bassa mantovana, in disputa per ragioni di confine e proprietà che, per assumere un atteggiamento più autorevole, parlano in "italiano".
[Tono minaccioso e di sfida]
"Se vedo ancora i tuoi sarsanini sguaterare nel mio bugno, giuro che ci traggo!" L'altro in risposta: "Traici, traici pure. Ci cataremo in tribunale!"
Questo il dialetto:
"Sa ved incöra i to sarsanin snedrar in dal me bügn at giüri cag trag!" Cl'altar: " Ti trag, trag ados. As catarem in tribünal!"
Questo l'italiano:
"Se vedo ancora i tuoi anatroccoli sguazzare nel mio stagno, giuro che sparo!" L'altro: "Spara, spara pure. Ci troveremo in tribunale!"
Ce lo raccontava Gigi la cui battuta ricorrente era: "Aqua e limon a li garösüli!" :)














