sabato 12 novembre 2011

Player One

Player One

My rating: 5 of 5 stars

Per apprezzare questo libro devi esserti procurato, come minimo, una tendinite al polso con il controller della playstation; fin che non hai trovato la strategia per superare il livello vai avanti sopportando anche il fastidio.
Oppure, aver passato e ripassato in rassegna la trilogia di "Ritorno al Futuro" cercando tutte le connessioni tra il primo e il terzo, il secondo e il primo, il terzo e il secondo, fra tutti e tre e la storia e aver desiderato ardentemente di salire su una DeLorean, l'autore ne possiede una, per fare i salti nel tempo.
Ecco, in caso contrario è difficile anche solo tentare di capire cosa prova il protagonista Wade, alias Parzifal, mentre cerca di vincere la partita della vita.

Il gioco virtuale, che si trasforma in lotta di sopravvivenza nel mondo fisico, è l'occasione per Cline di parlare delle implicazioni psicologiche e somatiche della realtà virtuale che hanno i propri pattern nella realtà fisica, ma che trovano adattamenti adeguati nei nuovi ambienti, nelle nuove relazioni.
Lo fa con la delicatezza che culmina nel dialogo nelle live chat tra i due avatar, Parzifal e Art3mia, che appartengono a due ragazzi innamorati che ancora non sanno di esserlo e non si conoscono di persona.
Mi auguro che il film in programmazione riesca a rendere ciò che il libro ha espresso con tanta chiarezza.

LIVELLO TRE
"Uscire di casa è altamente sopravvalutato."
Almanacco di Anorak,
Capitolo 17, Verso 32



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