giovedì 13 ottobre 2011

Il quizzone


Ci siamo preparati per la maratona e invece è stata una 110 ostacoli.
In 41 giorni abbiamo affrontato i 4911 quiz di cui più di 900 sbagliati, non adeguati, assurdi, formulati male, e, a mio modesto parere, ne sono rimasti almeno altri 500 da depennare.
Ai colleghi in rete avevo detto che sarebbe stato come allenarsi per la maratona con i concorrenti, ma a questo punto direi i giudici di gara, che ti tirano calci nelle caviglie o ti lanciano addosso dell'acqua ghiacciata.
Abbiamo resistito tutti i 42,195 km da Maratona all'Acropoli di Atene, a ritmi più che dignitosi.

Ieri sul banco di 70x40 cm circa dovevo scegliere quanti A4 potevo gestire. Ho scartato il foglio dell'impallinatura lasciando sul banco quelli del librone (il termosaldato) e il foglio con il n° delle domande estratte. 

Dall'altoparlante una voce: "attenzione, comunicato: sono passati 50 minuti", la metà del tempo.

Sono intorno alla 65°  al I passaggio che consiste nel leggere il n° della domanda, cercarla sul librone di 600 pagine, ricontrollare che il n° sia giusto -un paio di volte ho invertito le cifre- leggerla, rispondere o mettere il segno "da rivedere". 
Cambio di strategia. Finisco la 100° e decido di "impallinare" le risposte sulla scheda da restituire.
Mi rimangono 15' circa, rivedo le domande tralasciate, 14, rispondo e impallino.
Ripasso il nero Bic sui cerchietti in modo che il lettore ottico non abbia dubbi. Dopo 30" suona la campana dello stop. Consegno.

La precisione si valuta con la velocità, ma persone preparatissime, sicuramente più di me, non hanno finito il test o hanno impallinato male. 

Io credo di avercela fatta ma non so se tutto questo abbia un senso.


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