giovedì 2 giugno 2011

Il Crocevia del Mondo

Il Crocevia del Mondo


My rating: 4 of 5 stars



Dello stile narrativo di Mana non avevo dubbi, è coinvolgente ed ironico quanto basta, complici gli avventurieri che si avvicendano in Asia tra il 1920 e il 1940, spinti da interessi scientifici e di ricerca ma più spesso da megalomanie personali o ideali antropologici a giustificazione dell'origine della razza pura.

In quel periodo tra il Tibet, la Cina, l'India ed il Nepal è passato veramente di tutto e tutti si sentivano autorizzati a fare ciò che volevano: stringere alleanze, razziare opere d'arte, esprimere indisturbati le proprie psicosi ma anche esplorare sul serio e a volte lasciarci le penne.

E' questa una storia che conoscevo poco, a frammenti e per aver visto qualche film opportunamente depurato da riferimenti ideologici imperanti, come "Sette anni in Tibet" o d'avventura come "Indiana Jones" e che invece mostra una porzione geografica dagli eventi molto dinamici, come ad esempio, ha restituito Chatwin in In Patagonia


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