mercoledì 25 maggio 2011

La questione morale


My rating: 4 of 5 stars


Perchè il nostro Paese manifesta ancora un'immaturità morale a differenza delle altre nazioni europee e vive uno stato di non piena consapevolezza del concetto di cittadinanza rispetto alla sudditanza?

L'autrice prova a definire le ragioni storiche e culturali di tale situazione, purtroppo anomala per uno stato di diritto. Lo fa partendo da riferimenti soprattutto a Guicciardini e Leopardi e scende nello specifico della filosofia del diritto che, per un lettore medio come me, non è sempre di facile comprensione. E' questa la parte forse più ostica del libro.

Infine, nell'ultima sezione, dà ragione della necessità di orientarsi verso l'individualismo etico che rivendica un'autonomia di pensiero conforme soprattutto ai dettati costituzionali, nazionali ed internazionali, unica possibilità di maturazione civile, che deve sapersi affrancare da falsi principi liberali che hanno il volto di un populismo autoritario e dal magistero cattolico che revoca il principio della libertà di coscienza tornando a posizioni preconciliari. Ma l'analisi prosegue anche nella diffusa non assunzione di responsabilità generata dall'accezzione negativa del concetto di moralità presa per moralismo che assolve tutti perchè così fan tutti.

Il quadro che presenta la De Monticelli non è per niente rassicurante per la crescita della nostra democrazia che non può evolvere se non attraverso una forte ethos personale integrato ad un'etica collettiva, condivisa, e dinamica, pena una rapida involuzione di cui si intravedono già gli effetti.


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