lunedì 3 gennaio 2011

Pane e salame


Giusto appena appena finito il commento a "Il Cimitero di Praga" per fatalità mi sono ritrovata a Parigi ad una cena a casa di amici in cui sono stati serviti piatti tipici francesi, tra cui ostriche, foie gras, uova alla francese, dai nomi "esoterici",  ed altre leccornie sulle quali i commensali si sono fiondati nel momento in cui è iniziata la cena dell'ultimo dell'anno.
Ho assaggiato qualcosa con un po' di reticenza perchè so che sono piatti che non corrispondono ai miei gusti, ma avevo comunque una famona da lupo.

Ad un certo punto la padrona di casa si è avvicinata alla tavola con una casseruola in coccio e, con un atteggiamento quasi di scusa si è rivolta agli ospiti dicendo più o meno così: "Tutti voi sapete che sono originaria di Bordeaux e dalle mie parti c'è la tradizione di mangiare durante il cenone di Capodanno un piatto tipico..." Odddiodiodio, penso io, chissà quale intruglio ci propone e questa volta non posso rifiutare. "...scusate..." fa Lei "...sono salsicce."

Allora esiste un protettore degli affamati, mi ha letto nel pensiero! Ma certo è di Bordeaux! Adoro quella città  vino compreso.
Come iniziare meglio l'anno nuovo se non con pane imburrato e salsiccia arrostita?
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