martedì 11 gennaio 2011

Il tascapane


My rating: 5 of 5 stars


Stamattina sono andata a scuola con gli occhi gonfi perchè ho iniziato questo ebook alle 22.30 e ho mollato solo al "the end". Non mi soffermo sul commento estetico perchè le cinque stelline parlano da sè, ma dico solo che i racconti di Gianluca sono belli perchè virili, verosimili oltre il registro autobiografico.

E qui vorrei spostare il discorso sull'editore Fabrizio Venerandi che, non a caso, ha accostato questo ebook a quello di Francesca Genti perchè le due opere sono inequivocabilmente complementari e pongono una questione mai risolta, almeno per me ma nemmeno mi sembra per i due autori, che è quella dell'incapacità comunicativa tra il maschio e la femmina della specie umana.

Ora: questi due testi sono i primi dell'abbonamento ed altri ne arriveranno nel corso del 2011 da Francesca e Gianluca. Vorrei chiedere loro: visto che entrambi avete centrato il disagio, perchè non provare a risolvere la spinosa questione attraverso un punto di contatto che abbia la stessa lunghezza d'onda, ciascuno con il proprio stile letterario? Se riuscirete a dare anche una risposta minima morirei felice. ;-)

P.S. Commento a "C'è un astronauta che sta dentro la mia pelle" di Francesca Genti
Dopo tanti libri da penne maschie mi ha fatto proprio bene questa raccolta di poesie di Francesca.
Incomprensione cronicizzata della incurante e beffarda distruzione che ti spinge a voler essere in un altro altrove, ma non senza ironia.



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