lunedì 20 dicembre 2010

Dalle parole al cervello


My rating: 5 of 5 stars


Complimenti alla giovane ricercatrice per il tentativo di rendere comprensibili, attraverso la fiaba di Cappuccetto Rosso, concetti tutt'altro che semplici riferiti a funzioni del cervello umano che di semplice non ha niente.

Mi sentirei di commentare con una sintesi soprattutto a mio uso e consumo.

I prodotti dell'immaginazione, sia che si concretizzino negli oggetti che l'uomo costruisce, sia le rappresentazioni mentali astratte simboliche, come per esempio i caratteri della scrittura e più generalmente le idee e le intuizioni, sono il risultato della rielaborazione delle componenti concettuale, emozionale e motoria che, integrati a sistema, determinano la personalità dell'individuo.

La lettura, che stimola ed attiva una propria rappresentazione di scenari immaginari, non si esime da questa regola, essa coinvolge le tre aree sopra citate determinando una empatia con il testo più o meno accentuata che coinvolge tutta la personalità del soggetto.

Interessante a questo proposito è la ricerca sui "neuroni specchio" di cui anche l'autrice fa riferimento implicito: (video)





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