sabato 17 luglio 2010

Isole: I parte

Test: vivere in una Quechua 3" per dieci giorni ed arrampicarsi come una capra sulle scogliere e su irti e graffianti pendii mi permette di capire se sarò in grado di affrontare un altro anno scolatico.
Ebbene sì, ce la posso fare.

Nexus 6: i bambini nordici dai capelli albini tagliati a spazzola mi inquietano; da grandi diventano, nella migliore delle ipotesi, come l'olandese russante della tenda accanto.

Bikini: guardandomi l'addome con occhio plicometrico mi accorgo improvvisamente dove sono finiti i Ritter Sport gianduia divorati l'inverno scorso. Provvedere allo spianamento del filo e dico filo, di pancetta.

Sogno premonitore: le lancette del mio orologio ruotano normalmente. Problema: si è messo a girare anche il
quadrante. L'inversione della polarità terrestre è vicina.

Fromages: entrare in un negozio di formaggi in Francia mi dà lo stesso senso di impotenza e smarrimento che ha provato Italo Calvino in "Palomar".

Lago incantato: al campo da golf "Reginu" colpisci la palla, la segui in volo, la vedi atterrare ed anche rotolare, sei convinta di aver fatto un gran tiro di quelli che la play station ti sottolinea con un "nice shot" + applauso. Ti avvii pensando già a quale bastone usare per mandarla in green ma...ma dove cavolo è finita?
Ormai sono convinta che il laghetto della sei non sia altro che un buco nero e che da qualsiasi tee si parta, le palline siano inesorabilmente attratte nel suo gorgo.


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