sabato 10 aprile 2010

Judo: seconda lezione


Ok, si compera il judogi. L'etichetta dice: "Lavare il capo prima di indossarlo". Lo stendo appeso per benino, aspetto che asciughi e intanto faccio le prove del nodo della cintura passando dall'ancorotto di marinara memoria ad un video di youtube su consiglio di Hari.
Preparo la borsa sportiva, una delle tante che ho nel baule della macchina, ma stento a piegare la casacca che ha la consistenza di un imballaggio per cristalleria di Boemia. Ho una twitter richiesta sull'uso di additivi ammorbidenti da bucato e mi ritrovo snoccioloto il decalogo della manutenzione del Gi. E' tutto pubblico. Mi arrendo.

Arrivo il palestra ed aiuto la Leo a stendere il tatami. Vestizione;  uscendo  dallo spogliatoio incrocio Alberto che butta gli occhi sul nodo, mi guarda e dice: "Che bel nodo. Io non sono mai riuscito a farlo." Sono contenta di aver fatto esperienza  con lavori a maglia e uncinetto.

Si inizia, saluto e riscaldamento, penso per un attimo che devo essere disposta a soffrire e tornare a casa maciullata, ma quando si ripassano le tecniche viste in precedenza e si affrontano quelle nuove: yoko shiho  gatame e kami shiho gatame, mi attacco a uke, Alberto, come una zecca ad una pecora. E non mollo.

Mi incoraggia con dei "brava, bravissima" e credo faccia finta che gli manchi il respiro quando applico la forza.

Ah! Sono ancora terribilmente imbranata nel capire come agire quando uke tenta di divincolarsi  o a sgusciare dalla parte giusta quando tocca a me e ci facciamo sonore risate se credo di avere un braccio in presa che invece si sfila dal mio come se fosse insaponato.

Fisicamente: qualche crampetto assurdo in muscoli che non sospettavo di possedere  ma indolenzimento postumo appena percettibile, niente a che vedere con quello di quando riprendo i bastoni da golf dopo una lunga pausa. Fantastico.

Venerdì prossimo avrò un corso di formazione a scuola, collaborative learning, dalle 17.00 alle 22.00. Ho firmato l'adesione fino alle 19.30, poi avrò quello strettamente disciplinare: collaborative judo ;-)
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