sabato 19 agosto 2017

I colori del nostro tempo

I colori del nostro tempo

My rating: 4 of 5 stars

La struttura del libro è organizzata per argomenti, 95, in cui il colore ha un ruolo più o meno importante ed ha vissuto i cambiamenti culturali di epoche diverse, seguendo simbologia via via differenti a seconda del periodo storico o dell'etnia. -Il capitolo più corposo riguarda la vessillologia.-

Naturalmente ciascun tema è affrontato con un taglio generale, sufficiente, però, a farci riflettere sui significati veri o plausibili che quel colore ha avuto o rappresenta al giorno d'oggi.
In ogni caso l'umanità è passata da tre colori fondamentali: il bianco il rosso e il nero, fino alle migliaia di combinazioni che si possono ottenere con il digitale di cui però, solo una minima parte riusciamo a percepire.
Il successo o meno dei colori è stato determinato anche dalla possibilità di ottenerli con procedure tecnologiche, ad esempio alcuni non erano sufficientemente stabili e quindi scartati a priori. Oppure, come suggerisce l'autore, può essere stata la necessità di una rappresentazione simbolica ad aver accelerato i processi di sintesi per ottenere colori solidi. Non si sa quali siano state le molle propulsive ai cambiamenti. Infatti, il campo d'indagine è ancora aperto, specialmente nello studio dell'arte dove, anche gli stessi esperti trascurano di parlare di colore per focalizzarsi su altri dati analitici delle opere.

Pastoureau è uno dei massimi esperti al mondo di colore e con questo libro dà un'idea ampia ma complessiva con scopo divulgativo.
Ho visto che ne ha scritti di più specifici, in particolare uno che parla solo del blu, Blu: storia di un colore che è quello preferito della maggior parte delle persone, me compresa. Sarei proprio tentata di leggerlo, ma aspetto di essere un po' triste. :)

giovedì 10 agosto 2017

Crisi d'identità: Identico e diverso tra matematica, letteratura e gioco

Crisi d'identità: Identico e diverso tra matematica, letteratura e gioco

My rating: 4 of 5 stars

Mi concedo ogni tanto qualche libricino di matematica.
Gli autori di questa collana presentano in forma divulgativa aspetti di questa scienza che, per la mia esperienza, non ho mai approcciato a scuola.
Questo di M.F. Barozzi è molto simpatico perché sviluppa alcuni temi che hanno a che fare con la logica come le identità, le contraddizioni, le autoreferenze, i paradossi, esplicitati soprattutto con esempi letterari.
Gradevole per una lettura rilassata che potrebbe diventare, invece, impegnativa se si ha voglia di cimentarsi in qualche esercizio creativo, così come spesso fa l'autore sui social.

lunedì 7 agosto 2017

Antologia di Spoon River

Antologia di Spoon River

My rating: 4 of 5 stars

Libro che avevo in casa da sempre ma che non ho mai affrontato perché non amo leggere poesie, a meno che non siano dirette, della specie "Szymborska", dove si capisce immediatamente il contenuto.
In effetti queste di Masters hanno un "tono narrativo" [cit.] e si leggono con una certa scioltezza.

Geniale, davvero geniale dar voce ai personaggi sotto le lapidi, la condizione ottimale per far dire loro, fuori da ogni convenzione o ipocrisia, ciò che pensano della propria esistenza.
Ho evidenziato alcuni epitaffi: simpatici o sarcastici dialoghi a distanza tra moglie e marito, padre figlio/a o amici. Uno, in particolare molto struggente, quello di Elisabeth Childers, morta di parto insieme al suo bambino.

Nota per l'editore: pessimo ebook. La conversione da pdf editoriale a epub (.mobi) legge alcuni caratteri e li ripropone a fantasia ("L'" diventa T, ecc.) e sempre, ma in questo caso specifico della poesie, interrompe, confonde e disturba il senso della lettura.

View all my reviews

giovedì 3 agosto 2017

Dio odia le donne

Dio odia le donneDio odia le donne by Giuliana Sgrena
My rating: 4 of 5 stars

Alcune caratteristiche che fanno una dittatura sono l'invadenza nella vita privata, le scelte di coscienza, la limitazione delle libertà espressive, verbali e non verbali.
Le religioni prese in esame dall'autrice, quelle mototeistiche, l'hanno sempre fatto, soprattutto nei confronti delle donne.
Chi impone comportamenti nelle regole spirituali e sociali alle donne si sente un dio ma, come afferma Nietzsche -cito a memoria- ogni volta che dio scende sulla Terra, sono guai seri.
Questa è la mia opinione sintetica sui contenuti di questi temi.
Per le donne vivere è un guaio serio. Lo è per quelle dove lo Stato è rappresentato da teocrazie, lo è stato anche per me, così come per la Sgrena, quando ancora nel nostro paese c'era confusione tra competenze di potere, in parte risolte dalle lotte femministe e dalla volontà, anche di uomini illuminati, di porre fine a discriminazioni anacronistiche per un paese civile.
Come ogni conquista va tenacemente protetta perché i rigurgiti impositivi sono sempre in agguato.
Quello che inquieta, è che donne che arrivano da altre culture sono spesso impedite ad assumere comportamenti non consoni ai diktat dei padri, fratelli o rappresentanti religiosi, fino a diventare ostentate convinzioni. Questo atteggiamento lo vedo a scuola, a maggior ragione dove insegno una materia che fa del proprio corpo la modalità espressiva del proprio essere.

Il libro è in certi punti molto crudo, mette in evidenza la strumentalizzazione che viene perpetrata sul corpo, mero strumento di piacere o riproduttivo, dei mancati diritti, delle violenze e persecuzioni.
Non sono per questo riuscita a leggere completamente il capitolo sull'infibulazione.

Consiglio di leggere questo reportage e di riflettere sulla cappa pesante che avvolge buona parte del nostro pianeta, anche in paesi insospettabili, compreso il nostro.
Ai maschi la religione concede l'opportunità di manifestare qualsiasi impulso, alla donna no. Qual è allora l'essere inferiore?

View all my reviews

venerdì 28 luglio 2017

Il libro dell'acqua

Il libro dell'acqua: La storia straordinaria della più ordinaria delle sostanze

My rating: 4 of 5 stars

Per apprezzare questo libro ti devono piacere la fisica e la chimica dell'acqua e dei suoi comportamenti a contatto con altri elementi, la linea di demarcazione tra l'inorganico e l'organico, ma anche reportage di viaggi avventurosi (Antartico) e la "fanta-scienza" intesa come congetture possibile della presenza della vita nell'universo a prescindere dall'acqua allo stato liquido.
Direi che il discorso che fa l'autore è completo, a mio avviso molto interessante, raccontato bene e sviluppato in tutte le possibili questioni, comprese quelle degli ecosistemi sottesi dei quali stiamo facendo scempio.
Lettura che richiede una certa concentrazione, intervallata però da resoconti ben descritti di una spedizione scientifica a polo sud che, per certi aspetti, simula possibili viaggi in mondi inospitali.

View all my reviews