venerdì 13 novembre 2009

Cosa mi piace insegnare

Questo è un post didattico ad uso dei miei colleghi del corso http://www.e-socrates.org/course/view.php?id=585





Come sai io sono prof di Educazione Fisica, mi piace insegnare tutti gli sport e mi pongo come obiettivo che i miei studenti e studentesse provino a cimentarsi con le più disparate attività motorie in modo che sviluppino adeguate abilità che vadano a sollecitare i processi di intelligenza emotiva e corporeo-cinestesica.
C'è un'attività, tra quelle che insegno, che mi dà maggiori soddisfazioni soprattutto in termini emozionali, ed è quella in piscina verso quei ragazzi/e che, non solo non sanno nuotare, ma hanno un forte timore dell'acqua.
Questa situazione mi impone di entrare in empatia con le loro paure, di capire che genere di inibizioni psicomotorie si attivano, di creare una relazione tale da instaurare un rapporto di fiducia totale.
Il momento cruciale avviene quando staccano la presa dalle mie mani e percepiscono il galleggiamento. E' a quel punto che il loro senso di abbandono si trasferisce dalla mia persona all'acqua ed essi  manifestano la loro incontenibile soddisfazione. Per me è come vederli nascere per la seconda volta.

venerdì 4 settembre 2009

schmap trieste widget

Uh,uh! Hanno selezionato una mia foto :-)

sabato 29 agosto 2009

Corsica 2009 - galleria immagini

pigna_19

giovedì 20 agosto 2009

Irlanda 2009 - galleria immagini

mela_golf

mercoledì 29 luglio 2009

Fuochi a Revere

Spettacolo pirotecnico sul Po

venerdì 24 luglio 2009

Un uso insolito di Twitter




L'idea mi è venuta leggendo su Facebook un invito a presentare testi per una "Antologia di webletteratura".
Da un anno circa scambio micropost con webamici sull'ormai famoso Social Network.
Comincio accettando le provocazioni di Hari e Mafa e poi Krom e Mano e la storia non si ferma più.
Perchè non raccogliere le conversazioni?
Agli amici perplessi spiego che la nostra modalità comunicativa è almeno inedita, peculiare dell'ambiente virtuale, non riproponibile in una situazione in presenza. La particolarità non è tanto nei contenuti, per noi estremamente divertenti, quanto nella modalità con la quale si manifestano i processi mentali che esprimono repentini cambi di ruolo, libere associazioni, voglia di stupire.
Non trascuriamo infine l'aspetto autoterapeutico sia per le risate che ci facciamo, sia per l'affermazione di una propria identità "altra".

On-line o in .pdf leggilo come se fosse un testo teatrale. ;-)

martedì 14 luglio 2009

Black Power party - by langi

cico